...vi abbraccio forte

cari menestrelli che il mio cuor lenite
coi vostri canti, fin poesia e prose
ditemi orsù senza mentir a coscienza
cosa la vita a noi in futur dispensa
sarà bella come l’ amor che declamate
oppure orrenda quando del social scrivete
oscura e tetra di simil vostra introspezione
o gaia e allegra come di vostre fiabe disegnate
pungente allorché si veste di satira la penna
forte e audace quando in voi la ribellione accenna
forse è questa la vita che ci aspetta
noi la creiam in ogni nostra scelta
umori e ardori battono il suo tempo
una scintilla che si trasforma in lampo
melanconico il pensier se la passion ci lascia
ma basta un sorriso a eliminar l’angoscia
innamorarvi ancor o notizia lieta sia
la vostra eco rimbalza in ogni via
così ci trasciniamo amici miei devoti
in un cammino che ogni nostro dio ha voluto
pieni di speranza illusioni vita e morte
in attesa di cosa ci riserverà la sorte
e mentre aspetto in fervida apprensione
soffrendo amando vivendo in sospensione
vi abbraccio forte con ardor d’ amore
che possa – l’ amicizia – sempre
trionfare...
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Commenti (2)
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Torre Renzo19 dicembre 2007
Poesia che pone dei chiari quesiti, frutto di una profonda coscienza. Come non sentirsi amici di un autore che conclude con un abbraccio impregnato di così affettuose parole. Pregevoli versi e sentimenti. Significativa l'immagine a corredo
Paolo Ursaia19 dicembre 2007
Poetico, sentito augurio, in classiche quartine, per versi armoniosi che ben assecondano un animo gentile
