Beato
Beato quel tuo tempo,
quello dei sogni e dei pensieri,
e quattro note messe insieme,
per dare motivo ad una parola detta con orgoglio:
Lo voglio.
La certezza quella sola,
resa piú candida al pari della seta,
delicata, una carezza, acqua cheta,
ch’è ai fortunali mai passata.
Beato lo stupore che avvolge il tuo pensiero
e diventa dono e frutto,
una assurda ragione,
ch’è più certa ed assoluta,
più di quanto possa esser l’opinione.
Se la ragion del cuor comanda
e comanda bene,
perché mai quel che non abbiamo,
semplicemente ci appartiene?
Beata questa vita e chi la sa amare,
e quel che hai scelto piace,
cosi sia, non farlo aspettare.
Beato colui che cerca e trova una ragione,
una finestra sempre aperta,
e gli occhi persi in una canzone.
Beato d’esser parte della vita,
Tu il mio quadro ed io matita,
a tracciar morbidi tratti,
che fan eco di gote quei purpurei pensieri,
e confondon l’arte e sogni,
In dolcezza e desideri.
©
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L'autore
Stefano Panozzo
Nato a Novara nel 1965, in un giorno di dicembre ove si entra in sordina nel nuovo anno. La dedizione alla scrittura è un virus che abita la mia vita da sempre, un dialogo interiore costante a confronto del mio io più profondo, ove trovano radice tutti i dubbi della esistenza e la persistenza degli errori, nel mio acc
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