Vedi?
Cosa credi che sia un momento?
Un battito di ciglia
o una carezza a piacimento in un istante di dolore?
Cosa credi che io senta?
Sei silente presenza di sogni perduti e rari,
o un "forse" circondata da folletti pensosi
o da Fate magari,
quelle brave, sempre a caccia di melodia,
tu parti e vai via.
Cosa sai di me se non ciò che senti?
Vorrei essere un soffio dei tuoi pensieri,
per passare tra le pieghe dei ricordi
a cancellare uno ad uno quei non so,
a far colmo delle assenze radicate al bene,
a surgere nel lindo cielo della vita,
ove cogliere il cuore e i frutti di passione
o le stelle della notte, a te, in sogno
come desideri fedeli e rari a cui non credi
accarezzati nel cuore della notte
quella fatta per amare ciò che vedi,
se sognar non sai, almeno credi.
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L'autore
Stefano Panozzo
Nato a Novara nel 1965, in un giorno di dicembre ove si entra in sordina nel nuovo anno. La dedizione alla scrittura è un virus che abita la mia vita da sempre, un dialogo interiore costante a confronto del mio io più profondo, ove trovano radice tutti i dubbi della esistenza e la persistenza degli errori, nel mio acc
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Letta con piacere, saluti e LIKE! (Marinella Fois)
Commenti (1)
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Marinella Fois23 marzo 2019
Profonda introspezione sull’amore ... belle immagini e ancor più apprezzata la chiusa! Chapeaux!
