Sogno oppure incubo?
Cornici antiche appese alle pareti scrostate
sanno di muffa bagnata
come orbite vuote
seguono lo sguardo di chi passa.
Polvere grigia millenaria
ricopre vissuti momenti di allora
emanando odore di terra rimossa.
Nelle vaque immagini
immobili volti
segnati dal tempo
testimoni di epoche e gesta.
Anche loro forse
erranti figure nel sogno
immerse nel sonno irrequieto,
flebile soffio di vento
trasportava l'offuscata mente
su pareti scrostate
dove vuote cornici
ora lasciano il segno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
N
Nicomar25 dicembre 2007
Disegni e fotografie si contrappongono in questi versi, una composizione in crescendo che lascia tante riflessioni e pensieri al lettore, molto piaciuta…
Paolo Ursaia25 dicembre 2007
Immagini, sensazioni, in rime brevi ed armoniose. Riflessioni, che sorgono alla lettura, sempre nuove, ogni volta.
Filippo Salvatore Ganci26 dicembre 2007
Immagini poetiche disegnano nella mente ricordi che vagano con le riflessioni di chi legge le rime armoniose!

