Altrove
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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Immobile
come aria sospesa
dietro sbarre di paure
ingigantite da un immobilismo che rende poco più che morti
Oggi
alle soglie d’un domani troppo incerto
guardo indietro
troppe macerie
troppe lacerazioni ancora sanguinanti
troppe bare
anche la mia
che fuma sotto i miei passi sempre più leggeri
in un folle sentire che conduce oltre
Esserci
in una nube di solitudine
e spegnersi nei silenzi
di risposte mancate
negli abbracci vuoti
nei sorrisi agognati
e annegare dentro il mare nero dell’anima
dove gli orizzonti sono solo cupi presagi
e le rive porti sepolti
dove talvolta mi aggiro
per poi scoprire
di essere solo dentro un sogno
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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