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Impressioni 13 agosto 2019 · lettura 1 min · 1153 letture

Equilibrismi

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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si sta in bilico fra disperazione e follia su di una fune attaccata al nulla dall’altra parte del vetro di una vita senza soste attenti a non precipitare rovinosamente su cumuli di macerie fra i nostri giorni distrutti dal caso o dal male dall’odio di chi un senso non ha trovato in bilico fra memorie ardenti e fantasmi amati che alitano amore in ogni momento al cospetto di un falso affetto in bilico si va avanti cercando di non cadere anche se non si riesce più a vedere quando è buio d’anima e le gambe fanno male in bilico fra una una sconfitta e un sorriso arrampicati ai ricordi cercando di non cadere fra cumuli di silenzi così stiamo ogni giorno gioendo ogni giorno piangendo senza mai perdere l’equilibrio
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (2)

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Eolo13 agosto 2019

Un testo intenso, lucido, di profonda introspezione nel ricercare nei disagi interiori di dare significato alla vita.

Francesco Rossi13 agosto 2019

Non so se tutti siamo così, la poetica non dovrebbe dare mai nulla di scontato ma esprimere il nostro stato d’animo. Poi bisogna riconoscere che il contenuto verte su impressioni e quindi la poetessa si è presa licenza di esternare un pensiero che in parte io personalmente condivido. Bisognerebbe insegnare ai nostri nipoti a fare gli equilibristi, ne avranno bisogno più di noi.