Tepore
Di silenzi t'appartengo
e sulle dita,
tepore che dividi le mie terre.
E' vaga risonanza, quel battito
di sangue, il rauco canto delle tue
stagioni.
Oh triste respiro che mi disperdi
il tempo,
equilibrista nel divenire muto delle cose.
Non ho piu' bocca, che possa abbandonare baci
ne' primavere a disarmare il cuore
ma solo sponde di memorie e sbarre... a sussurrare.
©
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Commenti (1)
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Zima4 gennaio 2008
e finalmente ritrovo versi ke fanno sognare... unapoesia nostalgica, malinconica, ma appassionata, scritta col cuore senza mai tralasciare per un attimo la vera Poesia! ... un bellissimo testo, spero di poterne leggere molti altri...
