Cullami onda
Cullami onda, onda cullami sapiente,
a chi accogli pace adduci e pace conferisci,
lava suadente dell’alma il ronzio ingrato,
tutto rischiara nelle nebbie della mente.
Sospendi, come me in te sospesa sono,
la tirannia del tempo che incombe maledetta.
Sospendi l’ossession dei pensieri petulante
per indurre il mio corpo in lenta ed amorosa danza.
Sospendi mormorii perniciosi che ricusano la pace,
quando mi nutro sol respirando da te avvolta.
Onda leggiadra di nivea spuma spumeggiante,
allegria, di energia nell’Universo imperitura voce,
ancestrale di noi tutti essere viventi procreatrice
e materna, intima, eterna essenza della vita.
©
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