Sparge il poeta
Sparge il poeta le sue frecce d’amore,
una dopo l’ altra incurante le scocca,
pur vedendone tante ingoiate dalla melma,
pur comprendendo che non sara’ compreso,
Nascono alieni i cuori strani dei poeti,
destinati ad vagare folli nella folla.
Sentono e vibrano piu’ del necessario
e da un mare osceno vengon circondati.
Puzza di sterco mi taglia corto il fiato
ovunque mi rigiri mi strangola il respiro.
Straniera nelle fogne son costretta ad andare,
mentre i parassiti mi si attaccano alle carni.
Sparge il poeta le sue frecce d’ amore,
una dopo l’altra incurante le scocca.
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