La voce del mare
La voce del mare è padrona di notte,
tace lo sgraziato verso dell’umano.
Dall’ alba prima l’onda si rincorre,
lieve carezza, languido bacio.
Mai uguale e mai diverso il suo canto
ad occhi chiusi ti assorbe
facendoti con esso padrona di tutto.
Armonia, madre accogliente
risuona e vibra
col profondo dell’io.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
I
Il Crudo22 aprile 2008
perdonami, ma questa poesia non mi ha comunicato molto.