Libera la musa
Trafiggi
come una lancia
questo corpo di spugna
Nel mio ventre plachi
la tua folle corsa
La tua mano
può scalfire
questo mio corpo di pietra
Scheggie d'argento
danzeranno nell'aria sulfurea
Il mio spirito
cadrà per terra
Tanti spicchi di specchio
illumineranno il tuo sentiero
di calda
luce dorata
Come archetto
arpeggi
le corde avide
del mio corpo di legno nobile
Vibrazioni sfuggiranno
e tu cercherai
di raccogliere
tutti i sospiri
e le tue ispirazioni
in ampolle piccole e luminescenti
Ti scruto
artista
e ti scopro
Puoi plasmare
tutte le mie sfaccettature
Concederti come un demone
Ma non puoi
rinchiudere la mia libertà
Se Amerai la mia libertà
sarò la tua musa
©
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Commenti (1)
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Alessandro Castellarin5 gennaio 2008
L'albero della libertà cresce solo quando è innaffiato con l'amore... solo se è vero Amore! Bellissima lirica!
