Ciò che piace a me
A me piace immaginarmi
tra le mani del tempo
quando forti e calde
disegnano arabeschi
posarmi poi,
ancora dormiente
nella culla di rose
tra soffici petali.
A me piace immaginare
di essere altrove
sul greto del fiume
a raccoglier viole,
a rincorrere allegra
variopinte farfalle
ansimare di gioia
sulle coltri più verdi
e,
rotolarmi nei prati
dalla rugiada bagnati.
A me piace ricordare
nell'intenso reale
del mio primo amore
i battiti del cuore.
A me piace rubare
dall'arcano passato
densi fluidi dolci
del mio nostalgico vissuto.
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Paolo Ursaia6 gennaio 2008
Poesia dolce, piena di immagini avvolgenti, che portano il lettore in un mondo onirico e tenero.
Rita Minniti6 gennaio 2008
L'immaginazione che vibra in questi delicati versi è tale da far diventare, questa poesia, magica!

