Bella come il sole
Fra virgulti assolati
nella vigna dei ricordi,
s’elevava la tua grazia
di ragazzina affascinante,
che rapiva il sentimento
come un sole ammaliatore.
Ancor narrar d’amore
di bellezza e sentimento,
della lontana primavera
mentre l’oggi fra brina e guazza,
fra intemperie e tramontana ...
più quieta appare la serenata.
Eri bella come il sole
e facevi vibrar l’amore,
nella tua pacata esuberanza
c’era il tuo profumo nella stanza,
ragazzina già provata
dal lavoro e dalla vita.
Ricordi, incontri e fughe
in quei vent’anni galeotti
dove l’istinto dava il ritmo.
Sia al mare che in montagna,
sentivo la tua presenza
in quell’odore d’innamorata.
Eri bella come il sole
nella mia fantasia d’amore:
con quei tuoi occhi così belli,
i capelli mossi sulle spalle,
quel fisico minuto e esile,
scattante e pronta al passo.
Or che l’autunno ci coglie al varco
quello di ieri resta più sfumato,
vibra ancor l’innamoramento
e lo sguardo e la presenza
offrono sentimento e sostanza:
si posa la mia mano sulla tua guancia.
In quegli occhi azzurri illuminati
mi perdo in fantasia e in parole,
come se gli anni non fossero passati
resti ... bella come il sole.
©
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