Vestiti di sole
Il gelo scorre nelle mie vene
e l'Inverno è in me
Mi manca la tua voce che mi culla
e il mio respiro
si dirama
come ghiaccio
sulle braccia degli alberi
L'eco del silenzio
sovrano
gode della sua natura
Non vi è nulla
di più spettrale
del vuoto
Sono colma di vuoto
senza te
perché mi mancano i tuoi occhi
che mi fanno volare
sulle sconfinate colline
e scalare montagne alte
fino a toccare il cielo
Ma
viaggerà
Il mio cuore
come un pellegrino
senza ristoro
e rassicuranti
accampamenti
e i miei piedi scalzi
non avranno timore della terra nuda
Fra le mani la speranza
fra le dita un Soffio
IL soffio che sarà una torcia
nei boschi oscuri
Amor mio
ti raggiungerò
perché sei la mia forza
la MIA MAGIA
Indi
Vento ti imploro
sussurra
i mie passi
alla sua delirante attesa
mi spoglierò
lascerò i miei umidi vestiti
il sole mi vestirà
per accarezzare e riscaldare
il tuo spirito vestito d'inverno
senza me
©
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Commenti (2)
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M
Mauro Santi7 gennaio 2008
Il vuoto, un nemico da combattere con ogni mezzo, e mi sembra che nella tua chiusa ci sia la fondamentale speranza, l'unica che può sconfiggerlo... e il calore ritornerà. Bella.
B
Busca7 gennaio 2008
poesia delicata e con una forza eccezionale, queste righe narrano di chi vive d'amore, portandoti in alto accarezzato dal dolce fermento di rugiade parole.