Quel raggio di sole
Nel vicolo del sentimento
c’è gioia e scoramento
e tu poeta t’interroghi
su fatti, situazioni e stagioni.
Parli sempre di verità
e di comuni ragioni,
cerchi sempre corale
di fuggire dall’interpretazione.
In te c’è il genuino sentimento
e come un bimbo mostri affetto,
senza metterti quel paravento
ti nutri di sentimenti e passione.
Vorresti che la vita fosse colore
in profumi d’armonia e gioia,
dove il rispetto fosse a braccetto
con l’ eccitazione e la genuina fantasia.
Tiri di lungo nel tuo sentiero
in chiaro scuri della vita
e sempre scolaro accorto
t’interroghi e ti guardi attorno.
I perché della vita sono il tuo frumento
non ti fai scivolare addosso
ingiustizie e incomprensioni,
cerchi sempre quella verità
senza perdere la centralità dell’uomo:
i suoi bisogni e l’unità di massa.
Tu forgiato dalla fabbrica
non sei un calcolatore freddo,
in te c’è l’amore più fecondo
per il prossimo e la natura,
ti perdi con gioia in ogni insenatura
e vivi la vita come magica avventura.
Ogni parola che ti bussa in petto
la modelli nel naturale verso,
fai della poesia il tuo giardino
e la curi preciso come il contadino.
Non sei il solito qualunquista
nel tuo crogiolo tieni tutto,
il bello e il brutto tempo
e ti batti per farlo più sereno,
senza cercare scorciatoie
ti spendi in toto,
anche per l’ultimo barlume di sole.
©
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