...oscuro sortilegio

luce stanca
brivido
cadenza si è fermata
la sua voce
mi ha trafitto,
non posso rischiare
quel cammino,
altri anfratti
ricercati,
superati senza - fine -,
rotolati negli abissi
del passato,
prepotenti tornano
a serrarmi il passo
a te che sei dinanzi,
ritorno e mi risiedo
attendo,
ci sarà persona al mondo
potrò riversare
il sentimento nel tempo
accumulato,
il cuore pur compresso
non ha spazio
stretto il varco
si richiude,
dall’ultimo pertugio
ti vedo allontanare
diletta creatura,
tradita dalla precarietà
della mia passione
invade avvolge infuoca
illude,
non riesco a supportare,
poi mestamente scema
in un nulla inconsistente,
triste questa vita
inerte,
la mia anima
prigioniera
di un sortilegio oscuro
ha aperto
ad esseri incolpevoli
altre ferite...
©
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