Gocce di tenerezza
Regalami fiori di luce
fragili steli di corolle bianche
che accarezzano impalpabili
emanando profumo di pesca.
Parlami dolcemente
con parole di seta rosa
come musica armoniosa
di un pianoforte in cima al mondo.
Sussurra il nome mio
cantalo quando la sera,
ammantata di fulgide stelle
ricopre il frastuono della gente.
Disegna con maestria
fili di fumo grigio
per catturar silenzi ed ascoltare il cuore.
Resta ad occhi chiusi
cullato dall'invisibile onda
fatti trasportare
dalla spuma dell'emozione.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
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Paolo Ursaia9 gennaio 2008
Lirica emozionale, ad immagini brevi, che esplodono come macchie di colore. Gradevolissima
Giovanni Monopoli9 gennaio 2008
una linea percorre questo testo, una linea di dolcezza che invade disegnando quella maestria che l'autore ne è partecipe dimostrando che l'amore è luce, felicità
E
Ermelinda Maturanzio10 gennaio 2008
L'amore visto e sentito da una voce che ha l'inconfondibile impronta di donna..fra il sogno ed il desiderio dando corpo alle voci profonde

