...di notte oscuri riflessi

barattoli a perdere, vuoti,
si trascinano stanchi
membra hanno forato
si ode lontano
il lamento,
sirena vola bassa
stridente
tortura l’aria ingolfata
agonizzato soffione
-passo veloce stupra la vita
lento quell’altro la morte è terrore -
occhi appoggiati al cantone
due minime luci
si abbassano ancora
ultimo inchino all’oblio,
fumo bluastro
si alza distratto
brucia saluto
gettato e deriso,
girano gatti straziati
unghie trafiggono dorsi
ricerca e tormento
notizia di eco finale
- prima del sonno
ultima preda –
seminuda lei aspetta,
scale tortuose sfiorano atri
incognite ascese
apre porte ascensore agitato
dementi tragitti
trasporta isolato aria di felci
in spenti alveari di pietra,
terrazza sul mare
rimescolio infinito di voli
cieco gioco a finire
tra faraglioni e lampare,
sella una vetta la luna
fugge al galoppo
a levante il prossimo incontro...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!