La mia notte
Si spegne il giorno,
il fumo di una sigaretta amara
disegna ragnatele
dove rimangono impigliati
gli indifferenti sguardi delle aurore.
La pioggia scende come spilli argentati
sulle statiche fatiche ormai rapprese
nemmeno l'oro antico delle stelle
rischiara la nera pece dei pensieri.
Compagna gelida e follemente amata
quando la solitudine diventa una passione,
per ritrovare e catturare ombre
tra i drappi scuri del tuo sipario.
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
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Paolo Ursaia13 gennaio 2008
Intima meditazione, in armoniosi versi ben strutturati. Gradevole, molto piaciuta.
M
Mauro Santi13 gennaio 2008
una poesia molto sentita scritta con passione e con versi armonici. molto molto bella
Filippo Salvatore Ganci13 gennaio 2008
Versi poetici che incantano il lettore, l'autrice riesce a trasmettere con sapienza poetica l'emozione che si prova nella notte! Splendida chiusa!

