Controvento
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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Siedo ai margini
di un tavolo rotondo
osservandomi gli indici
così poco convinti
e poi i piedi
distratti e contrari
mi cerco
corro a specchiarmi
mi piace il mio volto sognante
capriccioso naso francesino
è stretto questo mondo
nelle sue asole
d’incarichi gravosi
- involarsi nell’azzurrO
con un gattino per compagno e un cane senza guinzaglio
scivolando fra nuvole e glicine
nelle serate in riva al mare
senza stelle
con la luna ammiccante -
torno al mio posto
soldatina senza schiena
e nei quaderni nessuna riga o limite
solo disegni di aironi e ali dorate
sono l’albatro di Baudelaire
che atterrato perde tutto
sono i miei ieri
che barcollando cadono uno dopo l’altro
e di oggi non rimane che una sagoma tremante
che corre a perdifiato fra traguardi solitari
è nel cuore che sono tutte le catene
e la mente le assicura
è nel tempo che sono tutte le risposte
e il vento le porta via
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tutti i veri poeti sono albatri. (Antonio Terracciano)
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