Straniamento
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
+ Segui
Tutto sembra sospeso
Nell’attesa che qualcosa accada
Che qualcuno ci veda
In questo sentiero d’un tratto deserto
Tutto sa un po’ di morte oggi
L’estate è già finita
Di lei resta solo un flebile raggio di sole
Illusoria sensazione di qualcosa che ormai non è più
Tutto esala rimpianto
è un vuoto che rimbomba
seguendo i rintocchi d’un cuore sempre più lento
I passi arrancano
In questa vita spoglia
E i rami perdono le ultime foglie
Mentre il sole vira verso altre vite
altre famiglie
Di me cosa resta
Non mi vedo più
Mi cerco e non so riconoscermi nei miei riflessi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
La tristezza poetata. (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
