In pensieri
Come un libero pensatore
fra sfaccettature e inghippi
ti trascini sonnolento e stanco,
troppo il verbo è abusato
senza dar corpo all’indiziato
e restano parole senza amore.
Vorresti essere aquila rapace
che affonda i suoi artigli
sulle ingiustizie e il malaffare,
in questo carosello truffaldino
che lascia il suo fetore là lontano
e lo ritrovi nauseabondo anche vicino.
Storie d’ordinaria indifferenza
dove manca la genuina carezza,
e ci si affolla sul proscenio
del falso non del vero:
tutto propinato a tutte l’ore
senza un minimo ritegno e pudore.
Cosa cerchi uomo della massa
dietro ai soliti sogni sterili,
tu cerchi verità e un perché:
- Non ti basta l’erba del prato,
tu sei uno della mandria
di quel parco buoi, lasciato all’addiaccio!
In quel recinto della vita
fra sassi e filo spinato
sta la tua naturale essenza,
questa è la tua fetta
tira la soma e non ci pensare,
o se non sei stanco bue
resti il solito pollo da spennare,
ti è concesso al più di campare.
Il pensiero è un arte sopraffina
che mal si accosta a chi non è in vetrina,
abbassa il capo e guardati le punte
e non perdere tempo a mirar lontano,
non è affar tuo capire il significato
batti lo zoccolo e sarai il solito somaro.
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Buonasera Poeta (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale19 dicembre 2020
"batti lo zoccolo e sarai il solito somaro". Incomincio a commentare dalla chiusa che mi sembra l’emblema di tutta la poesia, il nocciolo di ciò che intende esprimere il Poeta. Sono pensieri che attraversano la mente ma contengono un senso di verità. Siamo trattati come massa, come gregge, come popolo bue e come tali ci comportiamo. Che fare? Penso che dovremo provare un rigurgito di dignità e di coscienza e ragionare con la nostra testa senza farci più tirare i fili, come se fossimo dei burattini senz’anima.
