L'ora fatale
Fuggente piu' che mai giungesti,
perche' ti posasti in tal campo?
Non era forse un fior troppo giovane quello che sciupasti?
Perche' arrivasti cruenta piu' che mai?
Era un fior bramoso di vita quello che spezzasti
uscito da un austero inverno,
ma convinto dell'arrivo di una splendida primavera.
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Commenti (1)
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Clelia Maria Parente16 gennaio 2008
Si avverte in questi versi malinconia e rabbia verso chi ha fatto del male, che si porta dentro e non si riesce a dimenticare... Scritta in modo scorrevole lascia riflettere.
