Sogni
Liberar di fantasia
oltre la soglia usurata,
volare oltre la routine
per fuggir alle storture
di quest’oggi senza amore
e liberarti leggero oltre quel velo.
Quanti sogni alla finestra ...
tanti smarriti nell’incoscienza,
altri bruciati dall’oggi vorace
che ti spolpa le reni e la voce,
mentre tu ancora ci provi
a volare nei sogni giulivi.
Rapace smania di successo
o inghippo senza più il nesso,
non sempre la camicia di seta
ti si addice e ti porta alla meta:
in guazzabuglio di volere e potere
sta la metrica del quotidiano incedere .
Sogni morti prima dell’alba
che s’infrangono furiosi
sulla scogliera dell’intelletto,
altri morti giovani
poco oltre il letto e planano
sull’egoista senso del tempo.
Solo pochi superano il limite
come l’aquilone che prende vento
e si libera alto oltre quel velo,
quanto sudore e quanta fatica
per avere quell’unico bacio dalla vita
e riprender per i capelli la strada smarrita.
©
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