Ricordi sepolti
Rarefatte le ombre serali
colgo l'ultimo lembo di luce
forse inganno la vita,
nell'incedere lento dei giorni tediosi.
Mentre accolgo la notte furtiva
brulicante di stelle smussate
si dischiude la porta sprangata
che separa il mio sonno
dai ricordi sepolti.
Colgo il fiore che ti avrei regalato
trattenendo per me il suo profumo
illusione ed effimera immagine
scolorita dai bagliori mattutini.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Paolo Ursaia16 gennaio 2008
Malinconia, amore, in versi quasi oniric, leggeri, armoniosi. Da leggere a piccoli sorsi.
N
Nicomar16 gennaio 2008
l’autrice, descrivendo il passaggio dalla veglia al sonno, ci porta con fare delicato nel suo intimo mondo, dove disegna con stupenda maestria le sensazioni che prova, colorando attimi d’amore sublime. Dolcissima dedica d’amore, molto piaciuta…
