Buchi neri
Topazi scuri al sole.
Ardenti tombe di sabbia.
Le tue mani fredde.
Ti avvicini senza sforzo,
ti lascio entrare senza paura.
Continua a guardarmi.
Voglio strozzare
e mangiare quella voce
che blocca le tue mani
e serra i miei vestiti.
Un gradino dopo l’altro,
vuoto che incombe,
ti voglio ancora.
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