Del profondo le voci
Del profondo le voci in pelago vibranti
si rincorron, sussurrano a volte ribollendo,
semplice verbo ora, nel sonno ripetuto
o di immagini prendon sembiante all' intrasatto.
Materia informe eppur così di precise parti,
vive e pulsa anche quando tacere vuol sembrare.
Mille ricordi e mille attimi vissuti
si stivan nel labirinto di meandri infiniti,
felini in agguato stanno ad approfittare
che uno spazio si liberi fra un pensiero e l'altro,
che si allentin della ragion le serrate maglie
per insinuarsi e schizzar fuori a volte,
cariche di potenti istinti e di emozion vitali
per parlarti di te, che di te inconsapevol sei.
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia18 gennaio 2008
Poesia raffinata, elegante, solidamente strutturata; emozioni, ricordi che emergono nel quotidiano, ed inducono alla riflessione. Molto piaciuta.
