La mia patria offesa
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
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Versi rabbiosi, convivisibili, di triste eleganza ed armonia. Un grido di dolore, orgoglioso.
Dove andremo per essere felici? In questa frase tutta l'essenza di una situazione apocalittica che sembra non toccare mai il fondo. Poesia molto armoniosa.
Un grido di dolore purtroppo vero e condiviso. Poesia bella d apprezzata.
Sono sagge parole, esse dovrebbero far meditare tutti coloro che offendono il nostro Paese. Ciò che viene così bene descritto, è lo specchio dell'insulsagine di noi Italiani, incapaci di valorizzare il nostro territorio, sommergendolo di schifezze di ogni genere. Se c'è una cosa che dobbiamo fare, è riappropriarci dell'indignazione.
Sono pienamente d'accordo con questa poesia anche se la sporcizia non è solo naturale purtroppo ma anche morale, politica e civile. Ottima interpretazione di un periodo di crisi naturale evidente.


