I miei morti
Poche sbiadite immagini
sono quelle dei miei morti,
poche, care, e in fondo,
unica cosa veramente mia.
Ricordi sporcati dal presente
pianti interrotti da vaghi sorrisi
rincorrono il filo della memoria
ormai stanca di correre e mai trovare.
Oggi una nebbia di tristezza
mi allontana da voi,
domani
nella gioia,
l'incontro.
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (1)
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Apache31 gennaio 2008
versi tristemente belli e sentiti, pieni di dolcezza e malinconia... ricordi che sbiadiscono col tempo ma che lasciano immutato il sentimento.
