...senza orario, senza bandiera

torre d’avorio
sale troppo in fretta,
richiamo al surreale,
regole non scritte
voglie demenziali
s’inarcano e si spengono,
sguardi accennati,
stanca la virtù, si spegne,
in corsie stinte,
la sala pronta aspetta,
camminano sfilando
stoiche ombre spente,
sommesse, genuflesse
finiscono il sentiero,
non hanno più colore
non sanno più che fare,
affogata dignità,
acrobati del bisturi
salvano le vite
con guanti bucati,
muri scorticati,
lotta impari la loro
- senza orario, senza bandiera -
alla fine della giornata
sorridono ancora…
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Commenti (1)
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M
Maria Francesca1 febbraio 2008
Una poesia che legge dentro le realtà più difficili. Spesso la buona volontà chiusa in strutture ai limiti non dà i risultati sperati.