Esplodono furenti
Esplodono furenti a chiedere ragione,
occhio di rosso tingendo e armando mano.
In segreto covano a macerare lo spirito,
trame ordendo, alcune forse inconsapevoli.
Tremebondi a sicuro riparo ci spingono,
mostri creando persecutori e tormentosi.
Lieve scivolano ad intenerire il core,
all’ intrasatto, a volte, e lacrima compare.
Ardono e l’intelletto tacitano potenti,
in palpitante fuoco che le consuma in fiamma.
Fulgide illuminano un attimo fuggente,
in cui unico dovere è avidi carpirle.
In cupa prigione vitalità segregano,
aguzzine tolgono riso e respiro.
Dell’intelletto progenitrici antichissime,
alla specie permisero il suo lungo cammino.
Ci agitano, ci infiammano e ci fanno campo di battaglia,
ma della nostra vita son segni di vita le emozioni.
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