...speranza flagellata

frammento di volo
scivola lento, plana leggero
improvviso s’infrange
in massi artificiali
faraglioni acuminati,
scorre la vita in un batter
di ciglia,
bimba senza scarpe
vestiti raccattati,
sangue sulla strada
acqua razionata,
hanno venduto un sogno
cinque danari a saldo,
quel tratto di mare,
giorni di navigazione
disidratato il corpo
poche miglia dalla costa
si scarta la zavorra
qui finisce il viaggio
speranza flagellata
corpi esanimi plagiati
incastonati fra gli scogli,
familiari al paesaggio,
trascurabile notizia…
©
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Commenti (2)
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Paolo Ursaia5 febbraio 2008
Poesia durissima, realista, scomoda. Una denuncia in versi, per un'umanità che di umano non ha più niente. Molto piaciuta.
M
Maria Francesca5 febbraio 2008
La poesia riporta all'attenzione un dramma scottante di questo tempo, che a volte rififiuta anche la pietà
