Vita da cani
Mondo cane
ho freddo.
Piove,
grigio dappertutto.
E queste macchine vanno forte,
mondo cane.
Il mio mondo.
Ieri no,
ieri era:”Vieni qui, bello! ”
”Musetto mio... a cuccia! ”
”Cosa farei senza di te! ”
Questo diceva l'uomo,
il mio padrone.
Adesso sono qui,
asfalto, macchine, pioggia.
Ho freddo.
Solo come un cane.
E cane sono...
e forse è il mio destino.
Destino di servitore fedele,
destino di compagno di giochi,
destino.
Buttato giù dalla macchina,
senza perché,
senza pudore,
trattato come un... cane.
E cane sono,
e forse è il mio destino.
L'uomo,
l'uomo che era il mio padrone,
ha deciso il mio destino,
posto non ho più nel suo mondo.
Mondo uomo.
Porco uomo.
©
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (2)
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Alessio Scalzo3 marzo 2008
nel tuo scrivere ho letto un messaggio forte e chiaro... e viene da pensare... ma se il cane è il miglior amico dell'uomo, l'uomo è veramente il miglior amico del cane?
RaggiodiSole1 ottobre 2009
Penso che, con la tua estrema sensibilità, hai dato voce e penna alla moltitudine di cani abbandonati a se stessi, usati e gettati quando diventano scomodi. Proprio la sorte che tocca anche a tanti esseri umani. Molto piaciuta

