Amica lontana
Si riflettono nelle piaghe
mie e antiche,
le tue
senza età.
Parole lievi
mi dici
e come balsamo agiscono,
mi donano conforto,
mi fanno stare bene.
Una bella canzone,
sembrano,
triste e dolce
che ti cambia
e non lo sai.
Spero le mie
a qualcosa ti servano
sono poche, sbilenche
ma sono mie.
Se mai un giorno
ci vedremo
non serviranno
lo so,
basteranno gli occhi.
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (1)
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A
AnnamariaMilazzo lightdark13 febbraio 2008
L'autore mischia le sue piaghe con quelle di un'amica, dolori comuni, vite simili, percorsi prestabiliti ed infinitamente noiosi! Voglia di rinnovarsi con tenerezze e nenie delicate! è vero quel che dice il poeta: chissà quando, magari in un'altra vita, ma non serviranno parole, basteranno gli occhi... che come le piaghe, mischieranno i colori degli iridi emettendo flash di puro sentimento, come pura può essere l'amicizia... o l'amore!