Tra due cieli: Mirupafshim e Benvenuta
Alma Gjini
264 poesie pubblicate
+ Segui

Ho lasciato Tirana
dopo ventiquattro anni,
tra vicoli e sole,
quando il lago tratteneva sogni
e il vento portava pane e spezie
tra mercati vibranti e voci sospese.
I bunker silenziosi raccontavano storie
che volevo tenere vive,
Piazza Skanderbeg custodiva
il respiro lento della mia giovinezza,
mentre la Torre dell’Orologio
batteva piano nel petto della città.
La Moschea Et’hem Bey
alzava cieli dipinti sopra i miei pensieri,
e tra la Medreseja e i bazar
imparavo il silenzio e il calore.
Tirana, con la voce stridula e fiera di un’aquila,
mi salutava: “Mirupafshim”,
mentre il sole scivolava caldo sui tetti.
A Milano sono arrivata
venticinque anni fa,
mi ha accolto l’inverno
con cielo basso e respiro di nebbia.
e tra guglie traforate e cortili di pietra viva,
il Duomo mi aspettava,
freddo di marmo e distanza
più severo che dolce mi disse
“Benvenuta”.
Il Biscione osservava dubbioso in silenzio,
la Croce vegliava dalle torri,
la scrofa semilanuta attraversava cortili antichi,
e mentre i tram riflettevano luci fredde
i Navigli scorrevano scuri,
e il caffè correva tra mani veloci
che pagavano con le lire
e ignoravano il mio nome.
Milano non mi ha abbracciata
mi ha chiesto tempo.
e io ho camminato a lungo
tra il sole che mi salutava,
l’umidità che attraversava le ossa
e il freddo che mi metteva alla prova.
Ora entrambe le città mi abitano.
Tirana è luce che non si spegne
Milano è pietra che ho imparato a scaldare
e io,
io sono il ponte-
tra un “Mirupafshim” dorato
e un “Benvenuta” inciso nel marmo,
tra la giovane che ero
-con il sole negli occhi-
e la donna che continuo a diventare,
con l’inverno attraversato
e il passo che più non trema...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alma Gjini
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti26 febbraio 2026
bellissima lirica con la vita in divenire bellissimi versi plauso

