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Impressioni 26 marzo 2026 · lettura 2 min · 133 letture

La custode del fuoco

Alma Gjini 264 poesie pubblicate
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Ho cucito la pelle col filo rosso della mia resistenza, ogni strappo un ricamo di ferro e di luce, trincee sulla schiena segnano la mia esistenza, perché nel corpo la guerra alla fine conduce. Tra lenzuola bianche e muri muti di ospedali, la notte era un mostro troppo alto da scalare, ho tracciato mappe di sangue e di silenzi mortali, mentre il destino infame cercava di inghiottire il mio mare. Non parlatemi di grazia: conosco il passo della fatica, so come la carne impara a perdonare il coltello, ho scritto col mio sangue, inchiostro di vita e memoria, dipingendo il mondo con un pennello di fuoco e di cielo. Ho barattato il pianto col calore della cenere viva, bruciando certezze in roghi di follia e ricordi, sono tornata con gli occhi pieni di ogni orizzonte, strappando alla vita ogni brandello di agonia. Porto le ferite come medaglie di vittoria muta, sotto la scorza dura batte un cuore di roccia pura, pronto a spezzarsi solo per il sole che incendia, e mai più per la paura di un’ultima goccia. Le cicatrici brillano come fiamme tra le ossa, la pelle custodisce il tempo e le notti senza nome, ogni respiro accende una mappa di luce e memoria, brucia tutto ciò che ero, ora resta l’Io che sono diventata...
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Versi molto profondi e riflessivi. (Ausilia Giordano)

Sei un grande esempio di forza. Una grande donna💟 (Marcella Usai)

! (rosanna gazzaniga)

Commenti (3)

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Ausilia Giordano26 marzo 2026

E’ un canto alla vita e alle lotte infinite che sono state affrontate e vinte, questo testo strutturato in quartine di endecasillabi, con una strofa monoverso finale. Quando le ferite divengono vere sofferenze, l’anima prima si accascia e poi lotta con tutte le sue forze, per riportare il sereno. "Non parlatemi di grazia", ma la Grazia è già dentro la protagonista, e la sostiene nella fatica, dandole resistenza ed energia, con l’Io imperterrito che ottiene la vittoria. Complimenti alla poetessa.

Marcella Usai26 marzo 2026

Versi intensi e pieni di forza, si sente tutta la tua verità e il coraggio che hai attraversato. Davvero toccante e autentica 💫

rosanna gazzaniga26 marzo 2026

Questa incantevole poesia, è un vero e proprio inno alla resistenza! Vivendo si impara a perdonare forse a sorprendersi della metamorfosi silenziosa di quel fuoco interiore che da dolore diventa cenere. Restano nel cuore solo ferite rimarginate, indurite, a protezione dell’io ormai maturo e forte.