Il canto delle voci e della luce

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti Alma! (Marcella Usai)
Versi molto profondi. (Ausilia Giordano)
Un caro saluto, per una serena Pasqua (Antonietta Angela Bianco)
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In questi versi sento il peso del mondo, il fango, i frutti marciti… ma vedo anche la vita che resiste, la luce che ritorna. Il dolore non annulla tutto: c’è respiro, corpo, crescita. Anche tra caos e desolazione, qualcosa pulsa e continua a sentire. Un abbraccio
Il passato e il presente si rincorrono e s’intrecciano in questi versi, in una disputa senza fine. Tutto crolla sotto lo sguardo inerme dell’uomo, che vive d’incuria della preziosità che offre il mondo, producendone sempre più la decadenza. Lo spirito umano ribolle di desideri, ma non muove un passo per salvaguardare la vita del mondo. Elogio.
Un componimento intenso e suggestivo, che trasforma il degrado e la sofferenza urbana in un atto di resistenza poetica. Attraverso le "voci" di grandi poeti, il testo celebra la forza della vita che pulsa ostinata tra le macerie, trovando la bellezza e la luce proprio laddove il mondo sembra più fragile e sporco. Molto intensa e sentita. Complimenti!



