Ballata bitonale
C'erano parole amiche
che svelavano mondi,
consolavano dolori arcani,
c'erano sguardi profondi,
silenziosi e notturni
che promettevano paradisi di quiete,
lune riposanti in vallate
misteriose.
Ora
rimane la steppa sconfinata,
di radi arbusti rinsecchiti,
rimane questa valle
vuota e grigia,
questo pantano immenso,
sterminato acquitrino di rospi e rane
ed io li' in mezzo
a gracchiare
vanamente.
©
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (1)
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AnnamariaMilazzo lightdark17 febbraio 2008
E Madonnina bona, st'autore l'è proprio d'un grisgiore! Più s'avvicina la fatidica data e più si sente rinvecchito, quasi a vedersi come rospaccio dentro un pantano..cra, cra...