Destino
Tenera follia la mia,
cospargere polvere d'oro
sulle tenebre e le sue ombre
così da illuminare il fato
artefice della mia esistenza.
Silenziosamente andare
lui seguirà
i miei passi stanchi
pronto a fare di me
malleabile creta,
dovrei odiarlo
per questo
per i silenzi
dove il frastuono del rimpianto
riempie l'aria
per la sua subdola presenza
tra il cuore e la ragione
ma soprattutto,
per l'ignaro progetto
della mia vita.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (1)
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Paolo Ursaia19 febbraio 2008
Poesia dalla grande apertura introspettiva, che filtra dalla struttura armoniosa ed elegante. Molto piaciuta
