Stazione
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (2)
sensazione ricorrente... quante volte ci si trova alla stazione dove tutti sembriamo manichini senz'anima, soli tra i molti. questa poesia trafigge grazie alla brevità di versi secchi e taglienti. qualche rima qua e là che non dè un'idea cantilenosa ma che, associata alla brevità del verso, ne scandisce il ritmo duro e deciso. mi è piaciuta!
condivido pienamente quanto espresso da zima... si versi secchi e taglienti e noi in mezzo alla folla ”invisibili! ” stupenda realtà!

