Vaghezze e pietanze.
Mi guardo stupito
riflesso allo specchio...
chi sono?
Oggi alieno a me stesso
vago,
le ore fuori e dentro
scorrono indolenti,
vago tra le banalità
del quotidiano,
che impregnano visceri,
bloccano neuroni,
ottenebrano sensazioni...
Son sveglio...
o dentro ad un sogno sto?
Mi pizzico...
”La pasta è pronta! ”
odo forte
”Vieni subito, dai! ”
irrompe un suono,
e le mie vaghezze
condite al ragù
finiscono!
©
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
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