624 lettori online · 355.278 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 8 marzo 2008 · lettura 2 min · 1511 letture

Viandante

D
Daniela Mazzotta 97 poesie pubblicate
+ Segui
Che importa se domani non arriva oggi Aspetterò con il Sole Ti aspetterò seduta sugli scalini freddi di questa piccola chiesa che conosci anche tu Sentirò il canto del vento sussurrare lieve il suo volo Ti aspetterò con l'odore intenso dei campi in fiore che rivestirà le mie dita di fresca e dolce vita Che importa se il mio cuore batte piano un cenno un tuo cenno ridesterà questo piccolo selvaggio tamburo che conosci anche tu Nell'attesa Ti sfoglierò libro fino ad impazzire Campane ora rintoccano ore innocue e il lento passeggiare di anime solitarie ricamano segreti Misterioso il prolifico cospirar di mondi inanimati Forme prendono vita con il calar della sera Un soffio e arriverai I tuoi piedi stanchi si riposeranno sulle panchine turchesi di marmo rivestite ed io vigile ti osserverò da lontano Viandante, il tuo mantello sporco disegnerà linee effimere brutali nell'aer Dopo un lungo viaggio delirante giungerai a me io sarò la tua meta Attraverserò il cortile cercherai di scappare ma il tuo corpo inerme non mi tradirà Mi nutrirò del tuo respiro e scinderò chimica I ricordi li conserverò in ampolle di fuoco e le alimenterò con la mia devastante energia L'alba mi avvolgerà ed io sarò rinata
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il passato conserva ricordi meravigliosi ed eventi devastanti Del viandante stanco voglio ricordarmi solo energia positiva

D
L'autore
Daniela Mazzotta
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

La gratitudine guarda al passato e l'amore al presente; paura, avarizia, lussuria e ambizione guardano al futuro... Per fortuna cerchiamo di vivere... Lirica molto apprezzata per le sue metafore. Ottima la cadenza!