...dono divino

troppe volte
hai cercato
impossibili voli
lento, invisibile
il tuo andare
verso i miei orizzonti
il tuo pianto,
lacrime del mio cuore
afflitto
un sogno labile
si affievolisce
in un tramonto
leggera pioggia di marzo
porterà via
penosi momenti
percorsi improbi
lungo itinerari esistenziali
affronteremo ora
saremo anime vaganti
angeli senza ali
nutrimento per l’oblio
ma ad ogni fine di tragitto
mille strade si aprono
al futuro
altra storia
infiammerà le tue giornate
cancellando i miei ricordi
il tuo sorriso rinascerà,
germogli primaverili
in fermento
i nostri occhi
mireranno altri sguardi
ancora
fioriranno incontaminati
amori
primizie sconosciute
splendido dono divino,
gioirai al dolce gusto
per ogni bacio nuovo...
©
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Commenti (3)
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AnnamariaMilazzo lightdark12 marzo 2008
Storia di un amore vissuto, probabilmente non compatibile nei tratti, troppe differenze hanno separato gli amanti ma adesso l'autore si agginge a raccogliere i suoi cocci e ricominciare con speranza regalando gli auguri per chi resta... forse offeso... Ribadisco sempre questo concetto: tutte le esperienze, anche quelle più negative, si possono trasformare in positive, perché ogni giorno impariamo a camminare dritti... basta volerlo. Dolce Nicomar che ci regala sempre qualcosa di buono!
Paolo Ursaia12 marzo 2008
La vita, con i suoi sentimenti, che nascono e muiono. Poetica affabile e gradevole. Molto piacevole
Rasimaco13 marzo 2008
bellissimi versi introspettiviin cui una riflessione spicca soprattutto ed é che ”benché triste ogni distacco segna l'avvio di un nuovo inizio.

