Ti poserai
Ti poserai, con spigoli di sole,
chiedendo al ventre palpiti di rugiada.
Negli occhi d'orchidea sarai capriccio,
schioccando ciglia in morsi di stupore.
T'anniderai, lungo note socchiuse,
sfumando d'oro in delirante attesa.
Consumerai, sopra di me,
grappoli d'uva e fiati,
vestito di sorrisi,
santificando il tempo sulla lingua.
E migrerai, in terre nude d'ombre,
smarrendo il fuoco in un arcobaleno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia13 marzo 2008
Immagini gradevoli ed evocative, per un sentimente ben delineato, quasi cantatto. Armonia, eleganza. Poesia piaciuta
S
Simone Veltroni13 marzo 2008
Sensualità vera e dolce in metafora dotta e calzante. Hai delle qualità uniche e speciali.
N
Nicomar13 marzo 2008
Tanta dolcezza in questi versi, le immagini accompagnano con mano il lettore in atmosfere di serenità, puro amore...
