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Sociale 14 marzo 2008 · lettura 1 min · 4324 letture

...calma piatta

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Nicomar 309 poesie pubblicate
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sospesi nel vuoto sanguinanti occhi osservano striati segmenti d’umanità dimenticata turbini di soprusi spazzano via sacri diritti ispirati dal celeste carne arsa dalla stessa carne, con fiamme di conquista ciniche coscienze senza soffio inaridiscono anime assetate, giustizia muore assoluta calma piatta, come mare senza sprizzi, questo comune andare, quiescenza quotidiana...
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quotidianamente in ogni parte del paese diritti sacrosanti vengono calpestati e cancellati, con soprusi, con abusi di potere, tutto rientra nella normalità, calma piatta...

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Nicomar
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Commenti (4)

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Mirella Crapanzano14 marzo 2008

La calma piatta delle coscienze, che seppelliscono ogni residuo d'umanità dietro futili motivazioni, che spesso nascondono solo bramosia di potere, questioni economiche e quant'altro sia diverso dalla vita vera! Una poesia che induce a riflettere, per non dimenticare, per lottare, per un mondo diverso, pulito...

Silviana14 marzo 2008

... che dire... hai colto e messo in versi... il malessere di questa società... e l'hai fatto molto bene Mi è piaciuto questo verseggiare...

Rasimaco14 marzo 2008

anche se noi piccoli esseri nulla possiamo, da piccoli cantori, abbiamo il sacrosanto diritto dovere di fare le nostre denuncie, di esternare le nostre idee, il diritto di parola e la nostra condizione ci obbliga ad esprimere i nostri moti di ribellione verso tutto ciò che é sorpruso e prevaricazione. Composizione condivisa ed apprezzata.

O
Osvaldo Spizzirri14 marzo 2008

Solo poveri inermi spettatori, allo scempio sociale e civile di questa anacronistica. societa', di cui noi tutti ne siamo contribuenti attivi, parole al vento emblematici discorsi, gare di solidarieta', modelli di vita conclamati e mai realizzati, solo sfavillante favella, emblematica dialettica il nostro ego, la nostra vera paura nel vedere per un solo istante, chi nella bocca non ha messo niente neanche un filo d'acqua, che pensa forse domani sara' meglio... noi opulenta societa, siamo fieri di essre civili quando la civilta non riusciamo a vederla neanche nel fondo del nostro WC..e' pieno dei nostri avanzi...! . Bravo speriamo che anche i sordi ascoltino--!