Bolero
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
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Un dipinto in bianco-nero sospeso in una melodia che trasporta e libera lo spirito sino a librarsi ”un palmo sopra il mondo”. Una linguaggio descrittivo molto ben fatto e particolareggiato, ed un ritmo trascinante che ben rappresenta il bolero.
come da un quadro, tra mille piccole cose legate a ricordi di vita, in una vecchia soffitta tra polvere e tarli, può nascere una poesia di siffatta dolcezza, che comunica sensazioni e che, al tempo stesso, da spunti a sognare sulle onde di antiche melodie. molto piaciuta
