Occhio di faro
Ho pensato di me
cose sbagliate
e di te invece
niente potei
perché se volo in alto
a niente penso...
solo se chiami, scendo
Fratello Amico vero,
è l'acuto spigolo
del tuo giudizio
che trafigge il fianco
che da te sopporto
e se pentita, piango,
le mie lacrime asciughi.
La barca mia tu guidi
come occhio di faro...
Ho dipinto per te
le mie paure
e infine, a te
lievi le porsi...
Ho pensato per te,
che a tutti pensi.
©
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
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