Ineffabil gabbiano
Ineffabil gabbiano
le muliebri nari
vai sfiorando.
La tua danza di amore,
di zagara e vulcano,
stordisce ognuna
e, in cotal guisa,
figlio delle sirene sei.
Amore e bramosia desta,
danza suadente,
il cor riscalda.
Subitaneo appari,
guardingo ti appropinqui,
suadente ed incantatore.
Ecco, ora ad un passo sei,
vicino e più vicino ancora.
Tesa è la mano, a
sfiorarti è pronta;
ma in quel preciso istante,
svanisci e ti dilegui.
Ineffabil gabbiano,
ammaliatore,
figlio del vento e
della brughiera sei.
A nessuna mai saprai
donar l'essenza tua,
finché amar in te
sarà in schiavitude
ceppi portare.
E' mai potrai inebriarti
dell'amor che
totalmente invade,
che la mente ed il cuor
rinverdisce ogn'ora.
©
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