Via d'estinzione
Quando l’ode a mezzogiorno
Avrà suonato per noi come campane a morto.
Quando gli steli dei vecchi fiori
Saranno appassiti piegati dalle onde del contempo
E cuori avidi ne avran raccolto i petali profumati
Per infiorare gl’aridi troni orientati ad occidente.
E fiumi bianchi maculati d’azzurro inonderanno infine
Le nostre vene atrofizzate, macerate nell’odio.
E poi il battito del martello su quell’ultimo chiodo
A crocifiggere ideali annegati nel sangue
Come ardore e amore, senza più vita e speranza.
E spegneranno le luci
Spegneranno le luci, vedrete
Perché andiamo via come uomini, non come eroi
Seminascoste sotto le braccia le nostre bandiere ammainate
Rimaste rosse perché bagnate nel sangue dell’ingiustizia.
Ma nessuno lo vedrà
Nessuno lo saprà
Distratti da uno spettacolo televisivo ormai senza fine
Noi saremo già andati via
Neanche il profumo del ricordo
Non una croce d’altro stampo
Forse gocce di sangue
A concimare ancora e ancora
Una terra
Ormai in via d’estinzione.
©
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