...Bagatto di periferia
Vorrei che stasera ti fermassi un momento
oh luna, sole, oh stella d’argento
ma è solo un neon a colori
in via d’estinzione
Stancamente sulla strada in penombra
uomini raccolgono rifiuti,
lasciati da figure indefinite
spazzatura è solo quello che ci resta
dalle nostre, quotidiane,
inutili fatiche
Luisella completa un’ennesima tela
un sogno proibito, un buffone di corte,
un giocoliere
un bagatto di periferia
che ha scambiato per un attimo
il gioco con l’amore
ma che subito s’è ripreso,
per continuare a vendere
emozioni e illusioni
Vecchio imbroglione
costruisci impalcature di carta
ma poi come sempre alla fine piove
Pioggia che invochi, in modo che il vento,
che ha trascinato le nuvole,
ti porti con se
La tempesta si è sedata,
in una stanza, piena di polvere e di canzoni,
dalla finestra socchiusa entra clandestino
un raggio di sole
ricomincia la vita, nuove storie da costruire,
un nuovo personaggio da inventare
ripulisci tutto e sei pronto
oh giullare
si consumeranno mai le tue carte?
Mi rispondi che i giochi sono fatti
e poi
l’amore dura quanto
un tramonto invernale...
©
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